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lunedì 13 febbraio 2012

EUDI SHOW 2012



L'EUDI SHOW 2012 Si terrà alla Fiera di Milano dal 16 al 19 febbraio.
Il Rugby Subacqueo sarà presente allo stand della FIPSAS (stand G29 – F30, padiglione n. 6).Un allenamento dimostrativo, aperto a tutti i visitatori dell' Eudishow, avrà luogo alla piscina Azzura di Noverasco (in via Marx 17, a 100 metri dall'uscita 8 della tangenziale ovest) sabato 18 febbraio alle 18:00.
L'organizzazione dell'allenamento è della ASD Rugby Sub Milano.

Portate costume, pinne, maschera e boccaglio, e venite a provare ! Vi aspettiamo
!

giovedì 19 gennaio 2012

La FIRENZE CUP 2012...

...sarà il 19 e 20 maggio, e come sempre sarà ospitata dalla Piscina Costoli.
Seguiranno news su questo sito...




giovedì 5 gennaio 2012

I nuovi tecnici della FIPSAS

Con l'arrivo del nuovo anno cambiano gli organi tecnici del rugby subacqueo italiano. Dopo 7 anni Andrea Meneghin lascia l'incarico di Direttore Sportivo e contestualmente anche quello di allenatore della nazionale femminile. Antonio Lo Baido abbandona la guida della nazionale maschile.
Qui di seguito i nuovi ruoli:

Direttore Sportivo - Federica MONTANI
Allenatore Nazionale Maschile - Carlo CAVALIERE
Allenatore Nazionale Femminile - Valentina ANICHINI
Allenatore Nazionali Giovanili - Pietro FERRUZZI

sabato 24 dicembre 2011

Lettera della Commissione CMAS


Dear UWR Player,                
at its last annual meeting, held November 2011 in Berlin, the CMAS Underwater Rugby Commission decided to write an open letter explaining to you what we do.
Historically, the Commission has foremost been a technical body that – whether you call it rugby subacuático, unterwasserrugby or Sualtı ragbisi – has provided a unified set of rules for all countries. Without agreement over these, major championships would be impossible.
However, we now want to go beyond that scope of duty. Our ambition is help lead the community forward so that more people can discover and enjoy the world’s only 3D team ball sport. We will not be able to do it alone.
The current organization and its finances                       
The Commission is currently composed of 5 Members, 4 full and one associate. Elections to the Commission take place once every 4 years; the next scheduled for 2013. In the interim associate members may be invited to join the Commission.
No one on the Commission receives any financial compensation. We have no physical office, no support staff and no budget. The members’ travelling expenses are sometimes covered by their respective sport diving federation.
Pragmatism and principle
The rules and guidelines for our sport are changing. We must plan for growth, for example. As the number of participants in major competitions increases we must ready to absorb them. Countries that travel from far away for international competition do not want to play three matches and if eliminated from the draw, have nothing to do for the rest of the week. What are the alternative solutions? An extended championship format will allow for additional matches.
More matches also increases costs. How many referees will be needed? How many matches can a referee handle in a single day and maintain mental sharpness? We have to create a structure that can maintain quality while meeting new challenges.
Norms and fair play
Underwater rugby is most beautiful when the flow of play is fast. With each new generation of players there is a need to establish understanding of the game. What constitutes possession of the ball? Can two players jointly posses the ball? Can a player take a grip on a jersey or is that an attack on equipment? We need to provide a forum so that players, coaches and referees can discuss and understand the rules, rather than finding out in match play.
Our sport must also be clean. After the World Championships in Helsinki we realized that we did not have a clear routine for disciplining a player penalized for gross unsportsmanlike conduct. If a player is expelled from a tournament, who should follow up and how? At the last meeting we established a procedure for notifying the national federation of the player’s home country.
Please feel free to read the full minutes of the last Commission meeting(http://cmas.org/documents_area.php?commission=rugby -> Commission's meeting -> Minutes). Get back to us with your questions.
Promotion and the future
By now you should be wondering how our sport can grow and prosper if the Commission, lacking employees and financial resources, tries to do more than it already does. CMAS, which began as an umbrella organization for diving federations, does not have any permanent staff or board member with a background in underwater rugby. In practice, this means that technical issues (rule changes and procedural matters) are resolved by the Commission. We draft and propose rules, which then are approved by CMAS as the official ones.
However, this freedom also means that there is no planning for the development of underwater rugby from CMAS’s side. This is not a desirable situation. In response we are building a network to promote underwater rugby around the world. Davrell Tien has accepted the post of PR Manager. He is responsible for putting together a plan based on recommendations from all relevant parties. If you have ideas and energy, contact him.
By the next meeting of the Commission in a year’s time we should have a much clearer vision of how are going to become a true world sport.

Looking forward to your feedback.

Best wishes in the New Year,
Søren Neubert (President)
Michele Corleto (Member)
Rüdiger Hüls (Member)
Manuel Tito de Morais (Member and Chief Referee)
Davrell Tien (Associate Member and PR Manager)

giovedì 22 dicembre 2011

IL PRIMO TORNEO INTERNAZIONALE DI PRATO!!!

Dopo la Firenze Cup (che quest'anno ha festeggiato la decima edizione), la Coppa Meneghina (disputata un solo anno a Milano) e due edizioni della Coppa Italia a Napoli (per squadre nazionali), finalmente anche Prato ha il suo torneo internazionale!
Si svolgerà sabato 3 marzo 2012 dalle 9.00 alle 18.00 e, stando alle prime indicazioni, vedrà schierate tutte le squadre italiane e due spagnole.

giovedì 1 dicembre 2011

I video della CC

Winne ha cominciato a caricare sul suo canale Vimeo i video della CC di Berlino.
Rivedetevi i video delle ragazze che hanno conquistato uno storico 3° posto!!!




martedì 29 novembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

E' BRONZO, E' BRONZO!!!!!!


Storico, indimenticabile, incredibile risultato della FiRS femminile alla Champions Cup di Berlino. Le ragazze, guidate dalla neo allenatrice Valentina Anichini, hanno colto uno strameritato terzo posto nella competizione che vede ogni anno affrontarsi le squadre vincitrici dei rispettivi campionati nazionali.
E' la prima volta in assoluto che una squadra italiana sale sul podio nel torneo berlinese che quest'anno schierava quasi tutto il meglio del rugby subacqueo mondiale.
Le fiorentine hanno iniziato la competizione venerdì con una sconfitta per 3-0 contro le ragazze del TSC Shark Mulheim a cui poi hanno replicato il giorno successivo con due brillanti e convincenti vittorie contro le svedesi delle Black Marmaids (4-0) e la squadra russa delle Betta Moscow (3-0).
In questo modo la FiRS si era già assicurato un virtuale terzo posto che avrebbe potuto essere addirittura migliore se, nella prima partita della domenica contro le norvegese del BSI Bloben, le nostre ragazze avessero convertito in gol alcune delle innumerevoli occasioni avute prime di soccombere per 2-0.
Ininfluente ai fini del risultato la conclusiva vittoria per 5-0 contro le catalane del BCN Rugby Sub.
Queste le ragazze schierate:

Valentina Anichini (Allenatrice)
Laura d’Andrea 
Elisa Dringoli 
Federica Ferruzzi 
Margerita Luzzi (Capitano)
Kerstin Nicolette Jahn
Lorena Bianchi 
Federica Montani 
Irene Vicenzo 
Ann-Sofi Krakau 
Valentina Nicotera
Livia Speroni Cardi
Gloria Sprovieri

giovedì 24 novembre 2011

domenica 20 novembre 2011

La Germania vince la Nordic Cup Under 21

A  conferma della crescita fatta registrare negli ultimi anni, la squadra tedesca si è assicurata questa edizione della Nordic Cup, a cui ha partecipato insieme alle formazioni scandinave (ad eccezione della Finlandia), alla Colombia ed alla Repubblica Ceca. Unica assente di rilievo la Russia.
I risultati sono sul blog tedesco.

 

mercoledì 9 novembre 2011

Dal nuovo sito della FiRS...

...ovvero da questo fantastico sito qui, pubblichiamo una nota sulla CC di Berlino:
E’ con grande onore che pubblichiamo l’elenco delle giocatrici della FIRS in partenza per la ChampionsCup 2011:
Valentina Anichini (porta)
Laura d’Andrea (porta)
Elisa Dringoli (porta)
Federica Ferruzzi (difesa)
Margerita Luzzi (difesa)
Lorena Bianchi (difesa)
Federica Montani (difesa)
Irene Vicenzo (attacco)
Ann-Sofi Krakau (attacco)
Valentina Nicotera (attacco)
Livia Speroni Cardi (attacco)
Gloria Sprovieri (attacco)
Si troveranno di fronte, in un girone unico, Shark Mannheim (GER), Betta (RUS), Black Mermaids (SWE), Boblen (NOR) e BCN Rugby Sub (SPA). Hanno invece dato forfait le campionesse in carica, le Orcas di Medellin, le vice-campionesse, le finlandesi del Nasut ed a sorpresa anche le danesi della UV-Kobenhavn.
Mentre (in ordine rigorosamente sparso) Gabriele Chiani, Andrea Meneghin, Giulio Giachi, Mirko Romoli Fenu sono i ragazzi che andranno a dare una mano ai Mastini del Blu per tenere alto il buon nome dell’Italia. In bocca al lupo: dato che dovranno affrontare nella fase a gironi i campioni in carica di Molde (subito di venerdì sera!), i cechi di Budweiss ed i danesi di Flipper. Le altre partecipanti alla competizione maschile sono Orcas (COL), Hämeenlinnan sukeltajat (FIN), UWRC Wien (AUS), USZ Zurich (SWI), Malmo (SWE), Piranhas (SPA), Betta (RUS), Bamberg (GER).
Sul sito della manifestazione è possibile trovare il programma delle partite e durante la manifestazione sarà possibile seguire la diretta in streaming dell’evento.

domenica 21 agosto 2011

Helsinki, ultimo atto!

In  piccolo, ma non scusabile ritardo, le ultime (ma proprio ultime) notizie da Helsinki.
Cominciamo dalla fine: è stato un trionfo norvegese. Entrambe le nazionali del paese scandinavo si sono laureate campioni del modo, in entrambi i casi grazie ad un successo di misura per 1-0 contro la Germania (tra i maschi) e la Svezia (tra le femmine).



Si è trattato di un vero e proprio dominio e di una giusta affermazione, giunta per entrambe le formazioni al termine di un mondiale esaltante e culminate in due finali largamente dominate e nobilitate, in entrambi i casi dalla evidente forza delle avversarie.
Sul podio, a scambiarsi le posizioni di rincalzo, di nuovo la Svezia tra i maschi e la Germania tra le femmine.
E' l'ultima partita dei nostri eroi azzurri?
Beh, finalmente è arrivata la tanto agognata vittoria: 3-2 contro la Spagna, al termine di un match sempre in bilico, in cui l'Italia è andata 3 volte in vantaggio, facendosi raggiungere, fortunatamente, solo nelle prime due occasioni.
E ancora una volta, così come venerdì contro la Russia, i gol spagnoli sono stati realizzati su rigore, questa volta  più chiari e netti che contro gli ex-sovietici. Due volte Cavaliere (dunque top scorer italiano della manifestazione) e Chiani gli autori delle marcature azzurre. Tra gli spagnoli a segno anche Ricardo Iriarte Pulido, compagno di Meneghin, Rossi Romanelli e dello stesso Chiani nelle ultime due stagioni con il Duisburg.
Bello, bellissimo, il finale della partita, con le squadre abbracciate tutte insieme a bordo vasca per cantare l'inno italiano, con uno strappo al protocollo che sancisce, ancora una volta, la splendida amicizia sportiva (ma non solo) tra gli atleti delle due squadre.
Bilancio italiano: è stato un finale di campionato in crescendo, quello azzurro, che non fa che aumentare i rimpianti per la pessima, inqualificabile gestione dell'ultima stagione. Il ritorno a una tattica più umile ed  accorta ha coinciso con il miglioramento delle prestazioni. Da qui si può ripartire.
Un monito per il futuro,dunque,  ma anche un segno di speranza: il materiale umano su cui (ri)fondare il rugby italiano di vertice c'è, la passione anche. Il ricorso a nuovi metodi di lavoro, organizzativi e tecnici, ci riporteranno a imboccare di nuovo quel trend di crescita che ci aveva contraddistinto fino all'ultima stagione.
Bilancio complessivo: il rugby sta diventando sempre di più uno sport in cui alla preparazione fisica viene abbinata alla rapidità di gioco. L'handling dei (e delle) norvegesi ne è il più fulgido esempio. Sempre più uno sport per atleti veri, dunque, in cui lo spazio per l'improvvisazione si sta sempre più restringendo.
E con questo, arrivederci!

Qui di seguito i risultati dell'ultima giornata

M 5-6 Denmark Colombia (1-0) 1-0
M 7-8 Turkey Czech R. (1-1) 1-2 (OT)
M 9-10 Austria Russia (0-1) 1-2
M 11-12 Spain Italy (1-2) 2-3
W 3-4 Finland Germany (0-0) 0-1
M 3-4 Finland Sweden (0-1) 0-1
W 1-2 Final Norway Sweden (0-0) 1-0
M 1-2  Norway Germany (0-0) 1-0

venerdì 19 agosto 2011

Helsinki - giorno 6...l'orso russo è passato ma non ha fatto tanto male...

Ancora una sconfitta per l'Italia di mister Lo Baido. 0-3 il punteggio maturato al termine della sfida contro la Russia. Nonostante il divario finale, l'esito della partita è rimasta sempre incerto, almeno fino al terzo gol, realizzato dai russi a 3 minuti dalla fine della partita. l'Italia è stata fin da subito costretta a rincorrere gli avversari, a causa dei due gol subiti nei primi 4 minuti di gioco, entrambi realizzati su tiro di rigore dal numero 21 russo Shurupov, ma successivamente ha continuato a controllare il gioco, relegando in difesa i russi, pur senza impegnarli eccessivamente.
Nonostante il risultato finale, l'Italia ha mostrato dei buoni progressi nel gioco di squadra e ottimi automatismi difensivi, fondamentale su cui si erano concentrati il maggior numero di errori nella sfida di due giorni fa contro la Repubblica Ceca.
Adesso, per dare almeno un po' di senso alla trasferta finlandese, non resta che la partita contro la Spagna, in programma domani alle 10, ora italiana. La tradizione è senz'altro favorevole ma occorrerà fare attenzione: gli spagnoli hanno una formazione molto solida in difesa con qualche difficoltà nella costruzione del gioco di attacco, caratteristiche che la rendono simile all'Italia che pure, sulla carta, può contare su migliori individualità.



giovedì 18 agosto 2011

Comunicato stampa di ieri

Con un po' di ritardo, pubblichiamo il comunicato stampa di ieri, a cura di Lorenzo Leoni.


Secondo giorno di competizioni per il Campionato Mondiale di Rugby Subacqueo.
Purtroppo l'incontro con la rappresentativa della Repubblica Ceca è andato male, molto male.
Dopo una partenza negativa, con i cechi che segnavano due punti nei primi due minuti, gli azzurri hanno ricompattato il gioco, cercando lucidità in difesa e entusiasmo nei contropiede. Due punti per la nostra nazionale sono arrivati, ma alla lunga un divario evidente si è manifestato, con i cechi che mettevano punti su punti mentre il morale dei nostri collassava. Fatica, scoramento e delusione hanno caratterizzato la fase conclusiva della partita, terminata con un 9-2 per i cechi.

A questo punto la nostra nazionale è relegata al terzo scaglione della classifica, andando a competere per il piazzamento tra il 9° e il 12° posto.
Perché una sconfitta così cocente?
I nostri giocatori, i fiorentini come i napoletani, non hanno singolarmente nulla in meno rispetto agli avversari di oggi; quello che ha distinto il gioco è stato proprio vedere una squadra (la Repubblica Ceca) giocare contro dodici giocatori (gli italiani).
La mancanza di tattica di squadra, di abitudine a giocare assieme e di coordinazione hanno portato al divario incolmabile che abbiamo sofferto.
Mea culpa in debriefing possibilmente futili, ma nel male della sconfitta è emersa un'analisi amara e oggettiva sulla salute del Rugby Subacqueo italiano: al di sopra dell'impegno dei singoli, la promozione, la costituzione di nuovi club e la crescita di nuovi giocatori appare il requisito fondamentale per la futura partecipazione di una nostra nazionale a qualunque livello.


Un po' di numeri...

La classifica finale del gruppo dell'Italia...


Group CGPWTLGFGA+/-PTS
Norway2200270276
Czech2101910-13
Italy2002228-260


Helsinki - giorno 5 di riposo assoluto

In attesa della sfida di domani con la Russia, alle 10 di mattina (ora italiana), giornata di riposo assoluto per gli azzurri qui in Finlandia. La squadra si è divisa tra escursioni e shopping, per cercare di ricaricare le batterie ed essere al meglio per l'attesa rivincita di Helsinki 2005.
Nel frattempo, qui sotto, la foto che immortala uno dei rari momenti positivi della sfida di ieri contro i cechi: il gol del momentaneo 2-4 messo a segno da Meneghin su passaggio di Cavaliere. Grazie alla fotografa/accompagnatrice/supporter/tuttofare Valentina!!!!



mercoledì 17 agosto 2011

Central European Cup

Finalmente anche il resto del modo rugbistico avrà qualcosa di simile alla Nordic Cup, competizione per nazionali riservata alle formazioni della Scandinavia!
Questa sera, facendo seguito alle decisioni della Commissione Rugby della CMAS che ha deciso di instituire i campionati di zona, i rappresentanti di 6 nazioni (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Spagna e Svizzera) si sono riuniti per creare la Central European Cup, competizione per squadre maschili riservata alle nazioni del centro Europa, da disputarsi negli anni pari (ovvero quando non vengono disputati i campionati mondiali ed europei).
La prima edizione molto probabilmente si terrà a Brno ad ottobre del 2012, in un singolo week end.
Contestualmente al torneo maschile è stato deciso di crearne una versione riservata alle nazionali femminili e under 21, che con ogni probabilità verrà disputata in Svizzera, sempre nel 2012, con la possibilità di iscrivere formazioni miste e eventuali giocatori fuori quota.
Per entrambi i tornei, la formula  prevede che vengano disputate partite da 2 tempi effettivi da 15 minuti con, nel caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, rigori ad oltranza.